Corso di studio in breve - STAg

 

Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie (STAg) afferisce alla Classe LM 69, si svolge in due anni e il piano di studio prevede:

9 esami di profitto per un totale di 81 CFU. I restanti 39 CFU sono ripartiti tra: esami a scelta dello studente (15 CFU),  altre attività (4 CFU) e la prova finale (20 CFU).

La Commissione per il Coordinamento didattico (Coordinatore Prof. Domenico Carputo) ogni anno accademico proporrà agli studenti un pacchetto di esami da 9 e 6 CFU coerente al piano di studi da cui lo studente potrà effettuare la scelta per l'acquisizione dei 15 CFU, fermo restando la libertà di scelta dello studente ai sensi dell'art. 10, comma 5, lettera a del DM 270/2004.

L'esame di profitto può consistere in: verifica mediante questionario/esercizio numerico; relazione scritta; relazione sulle attività svolte in laboratorio; colloqui; verifiche di tipo automatico in aula informatica.

Al termine di ogni periodo didattico, lo studente è valutato sulla base dell'esito dell'esame. Tutti gli esami si concludono con votazioni in trentesimi.

L'iscrizione al secondo anno è consentita a condizione che lo studente abbia superato almeno 20 CFU fra quelli previsti per il primo anno del Corso di Laurea Magistrale.

La laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie si consegue dopo il superamento di una prova finale che prevede la discussione di una tesi scritta, redatta in modo originale dallo studente e sotto la guida di uno o più relatori, che dimostri la capacità di collegamento dei diversi saperi appresi nell'arco del Corso di Laurea Magistrale, nonché le capacità comunicative e di trasferimento delle conoscenze. Lo studente effettua la scelta dell'argomento di tesi e del/dei relatore/i nel primo semestre del primo anno.

Il laureato del corso di laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie dopo aver acquisito gli indispensabili approfondimenti nelle discipline del genio rurale, dell'economia e politica agraria, delle scienze zootecniche e in quelle della produzione vegetale e della difesa, sarà capace di esprimere la propria professionalità nella progettazione tecnica di impianti e di sistemi, anche complessi, relativi a tutti gli ambiti dell'agroalimentare.

Gli obiettivi formativi sono:

  • elaborare ed implementare piani di sviluppo e di investimento aziendali;
  • mettere a punto e gestire programmi di valorizzazione e commercializzazione di prodotti agricoli freschi e trasformati;
  • essere di supporto ai policy-maker nel programmare interventi e azioni rivolte alle imprese agricole e/o al contesto spaziale nel quale queste operano;
  • approntare ed eseguire piani di difesa fitopatologia e sistemi di lotta integrata per le specie vegetali di interesse agrario;
  • promuovere piani di ricerca per soluzioni innovative in materia di processi produttivi agricoli suggerendo l'adozione delle innovazioni tecniche di processo e di prodotto curando anche il necessario trasferimento tecnologico alle imprese;
  • adottare strategie per la valorizzazione delle risorse idriche e la meccanizzazione automazione dei processi produttivi;
  • svolgere attività di consulenza professionale a imprenditori agricoli e agli operatori pubblici e privati del settore agroalimentare.

Il percorso formativo prevede approfondimenti specifici ed ampliamento delle conoscenze relativamente a:

  • produzioni vegetali e zootecniche;
  • politiche per il settore agroalimentare e delle Istituzioni nazionali ed internazionali di riferimento ;
  • meccanismi di funzionamento dei mercati agricoli ed agroalimentari;
  • monitoraggio del territorio e relativa rappresentazione tematica;
  • tecniche di meccanizzazione ed automazione delle tecniche di coltivazione e produzione.