Corso di studio in breve - STAg

CARATTERISTICHE GENERALI

Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e tecnologie agrarie è finalizzato alla formazione di un professionista moderno e di profilo elevato che possa essere coinvolto in tutti gli ambiti delle produzioni agrarie: dalla coltivazione in pieno campo o in ambiente protetto alla trasformazione post-raccolta, dalla gestione sostenibile delle risorse alla valorizzazione dei prodotti dell'agricoltura e di tutte le attività ad essa correlate. Il percorso formativo include differenti aree di apprendimento:

  • Area della produzione agraria;
  • Area del miglioramento genetico;
  • Area dell'economia e delle metodologie computazionali;
  • Area delle industrie agrarie;
  • Area dell'ingegneria agraria;
  • Area della difesa delle colture; 
  • Area della fertilità e conservazione del suolo;   
  • Area delle altre attività formative.   

 

IL PERCORSO DI STUDI 

Il corso di laurea si svolge in due anni ed è organizzato in semestri; dopo il primo anno in comune, il percorso si articola in due curricula, "Produzione agrarie e sostenibilità" e "Territoriale e tecnico-gestionale".

Il piano di studi prevede:

  • 10 esami di profitto (90 CFU);
  • esami a scelta dello studente (8 CFU);
  • ulteriori conoscenze linguistiche (3 CFU) e tirocinio (2 CFU);
  • prova finale (17 CFU).

Gli esami di profitto possono consistere in:

  • verifica mediante questionario/esercizio numerico; relazione scritta;
  • relazione sulle attività svolte in laboratorio; colloqui;
  • verifiche di tipo automatico in aula informatica.

I dettagli sullo svolgimento degli esami di profitto sono riportati sulla pagina web di ciascun docente. La prova finale prevede la discussione di una tesi scritta e redatta in modo originale dallo studente e sotto la guida di uno o più relatori. Il regolamento didattico in vigore prevede propedeuticità.  

 

GLI SBOCCHI OCCUPAZIONALI

L'approccio formativo rende molto articolati e diversificati gli sbocchi professionali. Il Corso di laurea consente di conseguire l'abilitazione alla professione di Dottore agronomo.

Gli ambiti lavorativi più elettivi riguardano:

  • la libera professione, le attività di consulenza tecnica e di progettazione di piani di sviluppo di imprese private e di Enti e Istituzioni territoriali;
  • la direzione di aziende o di impianti di produzione e di commercializzazione di prodotti agricoli e zootecnici.
  • direzione, amministrazione e gestione di imprese della filiera agricola ed agroalimentare e di altri organismi finalizzati alla gestione sostenibile delle risorse e alla valorizzazione e distribuzione di prodotti agricoli;
  • attività di libero professionista nei settori tecnici ed economici relativi al settore agricolo ed agroalimentare;
  • attività di ricerca e sviluppo di prodotti, sistemi e processi innovativi nei sistemi agrari;
  • assistenza tecnica e sviluppo per corrispondere agli obblighi e ai vincoli connessi ai disciplinari di produzione e di agricoltura biologica; 
  • attività tecnica e commerciale presso società per la produzione e la commercializzazione di mezzi tecnici per l'agricoltura di precisione;
  • prosecuzione degli studi in dottorati di ricerca o scuole di specializzazione;
  • I laureati potranno anche partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l'insegnamento secondario.