Corso di studio in breve - SE

Il corso di laurea magistrale in Scienze Enologiche è a numero programmato a livello locale (ex art. 2 L. 264/99) ed è disciplinato da decreto rettorale.

Il numero dei posti disponibili, le modalità di svolgimento della prova, le modalità di attribuzione del punteggio e di valutazione dei titoli accademici e professionali sono definiti annualmente con decreto del Rettore e resi noti ogni anno nel relativo bando per l'ammissione al corso.

Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze enologiche (SE) afferisce alla Classe LM 69, si svolge in due anni e il piano di studio prevede:

9 esami di profitto per un totale di 81 CFU.

I restanti 39 CFU sono ripartiti tra: esami a scelta dello studente (15 CFU), tirocinio (4 CFU) e la prova finale (20 CFU).

La Commissione per il Coordinamento didattico (Coordinatore: Prof.ssa Angelita Gambuti) ogni anno accademico proporrà agli studenti un pacchetto di esami da 9 e 6 CFU coerente al piano di studi da cui lo studente potrà effettuare la scelta per l'acquisizione dei 15 CFU, fermo restando la libertà di scelta dello studente ai sensi dell'art. 10, comma 5, lettera a del DM 270/2004.

L'esame di profitto può consistere in: verifica mediante questionario/esercizio numerico; relazione scritta; relazione sulle attività svolte in laboratorio; colloqui; verifiche di tipo automatico in aula informatica.

Al termine di ogni periodo didattico, lo studente è valutato sulla base dell'esito dell'esame. Tutti gli esami si concludono con votazioni in trentesimi.

La laurea Magistrale in Scienze Enologiche si consegue dopo il superamento di una prova finale che prevede la discussione di una tesi scritta, redatta in modo originale dallo studente e sotto la guida di uno o più relatori, che dimostri la capacità di collegamento dei diversi saperi appresi nell'arco del Corso di Laurea Magistrale, nonché le capacità comunicative e di trasferimento delle conoscenze. Lo studente effettua la scelta dell'argomento di tesi e del/dei relatore/i nel primo semestre del primo anno.

Gli obiettivi formativi

Il corso permetterà agli studenti di confrontarsi attivamente con i più attuali temi di ricerca e sviluppo nel settore del vino attraverso opportunità di stage nazionali ed internazionali, e partecipazione a progetti accademici ed imprenditoriali, grazie anche agli stretti rapporti con il mondo della produzione.

Le conoscenze acquisite riguarderanno materie i cui contenuti ed i SSD caratterizzanti sono di seguito riportati:

  • La viticoltura varietale e territoriale con particolare attenzione al legame vitigno-ambiente (SSD AGR/03).
  • Lo studio delle peculiarità sensoriali dei vini espressione di territorio e delle molecole che ne sono responsabili (SSD AGR/15).
  • Le biotecnologie per la selezione dei microrganismi utili alla produzione di vini dal forte carattere territoriale (SSD AGR/16). La valorizzazione della biodiversità e genetica della vite (SSD AGR/07).
  • La valutazione del potenziale enologico del suolo (SSD AGR/14.
  • Le strategie biologiche e sostenibili per la difesa della vite (SSD AGR/12).
  • L'enologia di precisione per vini di espressione territoriale (SSD AGR/15).
  • La progettazione e l'impiantistica enologica basata su criteri di sostenibilità ambientale (SSD AGR/08).
  • Le strategie di mercato per la valorizzazione e commercializzazione di vini di elevata qualità (SSD AGR/01).