Trasparenza e nuove regole nel Sistema europeo di Diritto Agroalimentare

Reggia di Portici

Muovendo dai due versanti dell'agricoltura e dell'alimentazione, il legislatore europeo di questo secolo ha progressivamente espresso una dichiarata integrazione fra regole di prodotto e regole di produzione, fra prodotti ed attività, verso la costruzione di un modello sistemico di Diritto agro-alimentare.

Il Parlamento Europeo da ultimo ha anche concluso l'iter di esame e di approvazione di alcuni provvedimenti significativi orientati nella prospettiva soprarichiamata, e fra questi il "Regolamento relativo alla trasparenza ed alla sostenibilità dell'analisi del rischio" (Bruxelles, 11.4.2018 - COM(2018) 179 final).

Il testo, per un verso prevede rilevanti integrazioni e modifiche del vigente Regolamento n. 178/2002 (ed è la prima volta, dopo quasi venti anni, che la GFL viene sottoposta ad intervento legislativo già nella prima parte che regola i "Principi generali della legislazione alimentare"), per altro verso interviene a largo spettro su una serie di discipline di settore, che nel loro insieme identificano le aree ove maggiormente interagiscono e si confrontano scienza e diritto.

Il Convegno annuale dell'AIDA - organizzato unitamente all'Università di Napoli Federico II ed ospitato nella sede di Portici (11-12 ottobre 2019) – intende porre al centro della riflessione i temi investiti da questa proposta di nuovo regolamento, e così la relazione fra scienza e diritto nelle sue plurime declinazioni, tra agricoltura, alimentazione e ambiente, tanto sul piano generale quanto in riferimento ai singoli settori di regolazione, con il contributo e il confronto di scienziati e di giuristi impegnati nella ricerca di linguaggi ed orizzonti condivisi.

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