SCIENZE CHIMICO AGRARIE

Scienze Chimico Agrarie

Referente Prof.ssa Maria Antonietta Rao

La Sezione di Scienze Chimico Agrarie nasce in continuità con parte del patrimonio scientifico e culturale del DiSSPAPA della Facoltà di Agraria.

La proposta di costituzione tiene conto degli obiettivi generali di ricerca del Dipartimento di Agraria e dell'importanza di creare sinergie tra studi riguardanti gli aspetti chimici, biochimici, molecolari, biotecnologici, mineralogici e pedologici del sistema suolo-acqua-pianta-atmosfera sia nell'ambiente agrario, che in quello forestale, e in quello antropogenico con particolare attenzione alle interazioni che vi si sviluppano.

La mission della Sezione si inserisce in un contesto internazionale, attraverso numerose collaborazioni da tempo avviate con colleghi ed istituzioni straniere, progetti di ricerca internazionali, foreign student training, partecipazione a comitati scientifici e organizzatori di convegni internazionali, presenza in Comitati Editoriali di riviste scientifiche internazionali.

La Sezione si propone di sviluppare la ricerca di base e applicata attraverso le linee di ricerca specificate di seguito:

Processi chimici e biochimici nel suolo e nella pianta per la produzione agraria sostenibile – Studi di biodisponibilità di nutrienti e inquinanti – Processi biogeochimici che controllano la mobilità di nutrienti e inquinanti all'interfaccia suolo-pianta – Studi sulla interazione tra componenti biotici e abiotici del suolo - Fertilizzanti e fertilità del suolo - Uso e riciclo delle biomasse agrarie - Metodi di monitoraggio degli inquinanti e tecnologie di riduzione e bonifica dell'inquinamento dell'ecosistema agro-forestale - Ciclo e sequestro del carbonio nei suoli ed emissione di gas serra - Valutazione della qualità e rintracciabilità dei prodotti agroalimentari - Chimica delle sostanze naturali - Pedologia applicata alla gestione del territorio – sistemi spaziali di supporto alle decisioni (S-DSS) e tecniche di "Digital Soil Mapping" - Processi di formazione del suolo e di interazione tra componenti organiche e minerali – Mineralogia dei suoli.

L'attività scientifica della Sezione è riconducibile alle seguenti macroaree:

1. Chimica Agraria

aspetti chimici, biochimici, fisiologici ed ecologici del sistema suolo-acqua-piantaatmosfera, processi di accumulo, mobilizzazione e assorbimento di specie chimiche endogene ed esogene, approccio biotecnologico per lo studio dei processi atti a migliorare la resa e la qualita' della produzione alimentare e non, conservazione, miglioramento e ripristino della fertilita' del suolo per la sostenibilita' delle colture, agrofarmaci e loro residui; uso e riciclo delle biomasse; conservazione, protezione e recupero dell'ambiente agroforestale.

2. Pedologia

sistema suolo come prodotto dei fattori che ne condizionano la dinamica evolutiva, le funzioni ambientali, le attitudini produttive e la vulnerabilita'; processi e fenomeni pedogenetici in relazione all'evoluzione dell'ambiente, evoluzione del substrato pedogenetico, della macro e micromorfologia dei suoli e della fase organo-minerale; tassonomia e valutazione funzionale e attitudinale dei suoli, applicando anche tecniche di pedometria, analisi spaziale e cartografia analogica e numerica; sistemi spaziali di supporto alle decisioni (S-DSS) e tecniche di "Digital Soil Mapping" - analisi dei processi degradativi e di desertificazione dei suoli; realizzazione e gestione di suoli antropogenici e tecnogenici, controllo delle relazioni tra suolo e mutamenti climatici, analisi paleo pedologica e pedoarcheologica.

Obiettivi specifici della sezione sono: migliorare quantitativamente e qualitativamente la produzione scientifica, favorire la divulgazione ed il trasferimento dei risultati della ricerca scientifica e tecnologica, attrarre finanziamenti. Funzionale al perseguimento di tali obiettivi sarà la realizzazione di un ambiente adeguato ed efficiente nel quale i gruppi di ricerca, attivi nei campi della Chimica Agraria e della Pedologia, possano interagire con profitto, contribuendo allo sviluppo di linee di ricerca caratterizzanti il Dipartimento di Agraria.

 

I proponenti

Professori I fascia 
Prof.ssa Adamo Paola AGR/13 Prof. Terribile Fabio Prof. Alessandro Piccolo AGR/14 AGR/13 Prof. Violante Antonio AGR/13 

Professori II fascia 
Prof.ssa Rao Maria Antonietta AGR/13 

Ricercatori 
Dott. Amalfitano Carmine AGR/13 Dott. Pigna Massimo Dott.ssa Sannino Filomena Dott. Spaccini Riccardo AGR/13 AGR/13 AGR/13 Dott.ssa Vingiani Simona AGR/14 

Personale tecnico 
Francesco Scognamiglio 

Spazi

Gli spazi della nuova sezione di Scienze Chimico Agrarie coincidono con gli spazi detenuti dalla sezione SCA nel DiSSPAPA. Più precisamente:

II PIANO

n.1 Biblioteca
n.1 Studio decano
n.3 Studi multipli soppalcati
n.1 Sala riunioni
n.1 Sala didattica
n.1 Laboratorio attrezzature comuni
n.1 Laboratorio acqua deionizzata
n.1 Sala stufe
n.1 Saletta bilance
n.5 Laboratori di ricerca
n.4 Bagni Zona soppalcata (sottotetto)
n.1 Spazio destinato alla camera fredda
n.3 Stanzette di uso comune
n.2 Ripostigli 

I PIANO
n.1 studio
n.1 Laboratorio Raggi X
n.1 Laboratorio Analisi conto terzi
n.1 Laboratorio Analisi pedologiche (ospitato nell'area del I° banco del Laboratorio conto terzi)
n.1 Sala preparazione campioni
n.1 Sala accettazione campioni

PIANO TERRA
n.1 Sala cartografia Prof. Terribile e Dott.ssa Vingiani.

Organizzazione dei laboratori
In funzione della disponibilità di spazi, la Sezione è organizzata in laboratori di pertinenza dei proponenti e laboratori ad utilizzo condiviso. La manutenzione delle apparecchiature è ottimizzata attraverso il monitoraggio continuo dell'uso da parte di responsabili con competenze specifiche e potrà essere modificabile nel tempo sulla base della numerosità dei gruppi di ricerca, della disponibilità di finanziamenti, di nuovi spazi e di personale tecnico scientifico.
La Sezione è organizzata in modo da accogliere tesisti dei Corsi di laurea del Dipartimento di Agraria e inter-dipartimentali, dottorandi dei Corsi di Dottorato del Dipartimento di Agraria, tesisti e dottorandi provenienti da altri Dipartimenti dell'Ateneo e/o di altri Atenei, con cui sono in corso collaborazioni scientifiche.